
di Leonardo Felician -
La Sicilia è una delle primissime regioni produttrici di olio in Italia -
L’Azienda Agricola Carpino nasce nel 1971 e dispone oggi di oltre 100 ettari con oltre 2500 alberi secolari di Olivo. Si rivolge all’olivicultura, ma è anche attiva nel settore dei cereali e nella zootecnia.
Si trova nel cuore dei monti Iblei, nella zona sud-orientale della Sicilia, in una area collinare a un’altitudine tra i 400 e i 500 metri sul mare, con un suolo agricolo prettamente argilloso. Gli oliveti ricadono interamente nel territorio Dop Monti Iblei e si trovano vicino a Palazzolo Acreide, città Patrimonio dell’Umanità per le sue testimonianze.
Sono alberi esclusivamente di varietà Tonda Iblea e le olive che si producono sono destinate prevalentemente alla produzione di olio: vengono raccolte manualmente dal mese di ottobre, e nella stessa giornata della raccolta vengono molite nel frantoio di famiglia, con processo di molitura meccanica a ciclo continuo e a temperatura controllate.
All’interno del frantoio opera un tecnico assaggiatore di olio che ne assicura il controllo organolettico della qualità. L’olio viene commercializzato in bottiglie di varie dimensioni e in latte, venduto anche a distanza dal sito internet.
Sempre in provincia di Siracusa, a Ferla, l’Azienda Agricola MMK di Marino Maurizio produce olio extravergine di oliva biologico. Oltre alle colture da ulivi secolari, l’azienda costituita nel 2004, ma intenzionata a farsi vedere mediante la partecipazione a mostre ed esposizioni, produce fichi d'india e colture di origano e altre piante ornamentali.
Le proprietà dell’azienda si estendono per circa 6 ettari nel cuore dei Monti Iblei: tutti i terreni sono dedicati alla coltura in regime biologico. La varietà prevalente, per il 90%, è la “Tonda Iblea”, mentre il restante 10% è costituito dalla Marmurigna, entrambe cultivar autoctone, per un totale di circa 1000 alberi, di cui più di 400 secolari.
L’azienda Frantoio Romano di Vincenzo Romano si trova a Bronte dal 1959, proprio alle pendici dell’Etna, in provincia di Catania. Si occupa prevalentemente della produzione e della trasformazione delle olive in olio, ma anche della produzione e trasformazione del pregiato pistacchio di Bronte.
Le produzioni principali riguardano tre tipi di olio: Le Sciare, un fruttato medio con sensazione di erba appena falciata, prodotto da olive nocellara etnea, tonda iblea e biancolilla. Un po’ più piccante e leggermente amaro l’olio Romano, cui si aggiunge anche una modesta quantità di ogliarola messinese.
Il Ciclope invece viene prodotto da moresca e ogliarola messinese e lascia un retrogusto di olive mature.